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La scorsa estate siamo stati in vacanza sul Renon (altopiano sopra Bolzano) e nonostante fosse la prima vacanza anche con Emma, e' andata molto bene.
Il Renon comprende diversi piccoli comuni come Auna, Soprabolzano e Collalbo dove noi avevamo prenotato l'albergo. La scelta dell'albergo non e' stata facile visto le numerose strutture in zona per tutti i gusti e le fasce di prezzo. Noi essendo con altre due coppie con bambini piccoli (in tutto eravamo in 6 piu' 4 bambini di cui 3 piu' o meno dell'eta' di Emma, 11 mesi al tempo) abbiamo cercato una struttura (family hotel) che gia' fosse attrezzata per i nostri piccoli ospiti e devo dire che ci siamo trovati davvero benissimo come si puo' vedere dalla recensione che ho lasciato su tripadvisor.
Il tempo ci ha sempre assistito ed nonostante i bimbi piccoli (che sono stati davvero molto bravi) siamo riusciti a girare parecchio.
Appena arrivati, l'hotel ci ha fornito la ritten card, un lascia passare a tutti i mezzi di trasporto pubblici della zona e ingresso a molti musei che abbiamo molto utilizzato anche perche' l'hotel si trovava a due passi dalla funivia per salire sul corno del renon, dalla fermata dell'autobus che porta al centro di Collalbo dove poi con un trenino ci si muove tra gli altri paesini e con la funivia si scende addirittura a Bolzano (percorso davvero molto piu' comodo della serie di tornanti che invece si deve fare in macchina).
Di seguito una piccola selezione di foto dei posti visitati.
Buona visione
Veduta dall'albergo
 funivia del corno del Renon

 Panorama sul Corno del Renon

 Vista dello Sciliar
 Piramidi di terra a Longomoso

 Trenino a Soprabolzano
Cabinovia per Bolzano

Piazza Walter a Bolzano

 Piazza delle Erbe a Bolzano

Museo della montagna di Messner



 
Lago di Costalovara

Sentiero sul corno del Renon

Alcuni nuovi amici ;)


Dopo un periodo di lunga assenza torno a scrivere sul blog dell'ultimo viaggio che abbiamo fatto io e Silvia per Pasqua: in Olanda.
Cogliendo l'occasione per andare a trovare mia cugina che vive a L'Aia con la sua famiglia, abbiamo potuto visitare parte dell'Olanda che in questo periodo primaverile si colora grazie alla fioritura dei famosi tulipani (e non solo).
Avevamo già visitato questo paese in estate ma in primavera a mio avviso è anche meglio; è molto più colorato e già dall'aereo il colpo d'occhio è davvero spettacolare. Si capisce subito di essere arrivati in Olanda non appena dall'oblo si vedono enormi autostrade colorate di fiori ordinatamente disposti in file separate solo da canali o prati verdi.
Iniziando dalla partenza, abbiamo volato con KLM da Bologna ad Amsterdam (l'aeroporto più vicino a L'Aia in realtà è Rotterdam ma dall'Italia i voli più vicini sono solo da Roma o Milano e comunque l'aeroporto di Amsterdam non è così distante).
Per prima cosa abbiamo visitato il parco/giardino botanico di Keukenhof che vale davvero la pena visitare. Ci sono migliaia di varietà di tulipani ma anche tanti altri tipi di fiori e piante e diversi padiglioni a tema in onore dei re olandesi. Ogni anno poi il parco rende omaggio ad un paese diverso: quest'anno è la Germania e tra le tante con i fiori hanno ricreato la porta di Brandeburgo.
Il parco è aperto solo due mesi all'anno in corrispondenza proprio della fioritura primavelire e anche durante questi due mesi l'aspetto del parco può cambiare continuamente a seconda del periodo di fioritura dei vari fiori. Ci si può tranquillamente trascorrere tutta la giornata in quanto il parco è molto grande e all'interno c'è anche un mulino a vento sul quale di può salire e godere di un bel panorama. All'interno del parco si può anche mangiare ma i prezzi non sono economici quindi forse conviene portarsi un panino e tanta acqua se la giornata è calda. Per arrivarci i mezzi pubblici sono molto comodi ma per il ritorno controllate bene gli orari perchè alcune linee di autobus non passano più dopo una certa ora del pomeriggio.
Tappa obbligatoria quando si viene in Olanda e' Amsterdam. Rispetto alle altre citta' olandesi e' sempre un po' piu' caotica e turistica ma comunque caratteristica e con tante cose da vedere. DUe anni fa non avevamo fatto in tempo ad andare a vedere nessun museo ma questa volta siamo andati al museo Van Gogh. Dalla stazione di Amsterdam a piedi rimane un po' distante per cui conviene prendere un tram; tutti molto comodi che partono dalla stazione ogni 5 minuti. Il museo non e' grandissimo e in 3/4 ore si visita tutto tranquillamente e per chi piace il genere vale davvero la pena: ci sono tutti i piu' famosi quadri di Van Gogh e di altri artisti impressionisti. Il museo si trova in una zona molto verde e tranquilla (dove ci sono anche altri musei, per esempio il rijksmuseum) per cui si puo' anche pensare di fare un pic nic.
Visto poi che il tempo era bello siamo anche andati a fare un giro al mare... del nord a Scheveningen che e' la localita' marittima di L'Aia, un po' come la nostra Riccione, affollatissima di gente e di locali. In realta' anche se era caldo non e' caldo come il mare in Italia, c'e' sempre il vento del nord che tira per cui non e' che fosse molto il caso di mettersi in costume... ma qualcuno lo faceva.
Un altra citta' molto bella che siamo andati a visitare e' Rotterdam. Quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, ha vissuto un processo di ricostruzione in cui architetti e designer di tutto il mondo si sono sbirrarriti. Molto famose sono le case a forma di cubo e il ponte di Erasmo, davvero spettacolare. Il porto poi e' il piu' grande d'Europa terzo solo dopo quello di Shangai (primo) e Singapore (secondo). Ci sono numerose compagnie marittime che organizzano visite in traghetto del porto: noi abbiamo fatto un giro di circa 2 ore ed e' impressionante. Migliaia di container e navi vi transitano giornalmente e molto probabilmente qualcosa che avete dentro casa e' passato per il porto di Rotterdam.
Ora vi lascio alle foto.






















































Questa estate ci siamo concessi una bella vacanzina culturale in centro Europa andando a trovare mia cugina nei Paesi Bassi a L'Aia: da li pero' poi siamo andati una settimana a Parigi mentre nei Paesi Bassi siamo andati a L'Aia, Amsterdam, Rotterdam, Utrecht, Laiden, Delft, Wassenar... insomma davvero un bel giretto :)
Ma iniziamo ora dalla partenza: siamo partiti da Milano Malpensa la mattina presto con l'aereo, quindi se vedete un po' di facce stanche e' normale ;), fino ad Amsterdam dove ci sono venuti a prendere mia cugina Alessia con il marito francesce Gabriel.



Da li poi insieme siamo andati a Parigi in treno dove abbiamo trascorso una settimana davvero intensa visitando tutta la citta' e non solo.
Il tempo durante tutta la vacanza e' sempre stato bello e come vedrete dalle foto siamo anche andati al mare, un po' freddino ma io ho fatto anche il bagno ;)... per gli spostamenti poi i mezzi pubblici sia in Olanda che Francia sono davvero comodi: col treno e tram in Olanda e con la metro a Parigi si va davvero ovunque e anche tra L'Aia e Parigi i collegamenti ferroviari sono molto frequenti. In 3 ore e mezzo si arriva direttamente in centro dove poi c'e' la metro che arriva ovunque.
A Parigi abbiamo alloggiato in un modesto hotel nel quartiere Pigalle (noto per i locali a luci rosse) dove ci siamo trovati bene anche se le stanze erano davvero piccolissime.
Per evitare di rendere questo post troppo lungo, continuando a leggere troverete dei link con le foto e le descrizioni dei vari luoghi che abbiamo visitato.

A Parigi:
- Pigalle
- Tour Eiffel
- Versailles
- Sacre Couer
- Notre Dame
- Louvre
- Disneyland
- Centro Pompidou

E nei Paesi Bassi:
- L'Aia
- Amsterdam
- Utrecht
- Laiden
- Rotterdam
- Delft
Penso che per Marco e Michele questa vacanza non sia stata un flop ma l'acronimo di questa parola riassume bene la loro permanenza qui alle Hawaii :)

  • F, come le foto che abbiamo fatto: solo nel mio computer in cui ho scaricato le mie e alcune di quelle fatte con le digitali compatte di Marco e Michele ho contato piu' di 900 foto. Poi ci sono da contare gli scatti fatti con le loro digitali compatte, mi sembra con memorie da 1 giga, e le reflex, Marco penso avesse una decina di rullini mentre Michele una memoria da 2 giga. Io nella mia digitale compatta ho una modesta memoria da 512mb ma la potevo scaricare tutti i giorni. Nemmeno i giapponesi potevano competere con la nostra potenza di fuoco :)

  • L, come i locali che abbiamo visitato: ne abbiamo girati un po' ma piu' che altro in mezzo alla settimana e non e' che siano stati cosi' affollati, spesso quasi vuoti o addirittura inesistenti come quando siamo andati a Big Island. Col tempo provvedero' a verificare qui ad Honolulu se durante i week-end sono piu' popolati. La musica nelle discoteche comunque e' sempre uguale, ma i balli locali sono molto "coreografici" :)

  • O, come orco, ominide (ma anche donninide ;) di origine hawaiano-americana, di stazza superiore alle 200 libbre (circa 100 kg) e altezza superiore ai 6 feet (circa 190 cm); presenta spesso tatuaggi sul corpo e guida macchine con pochi pezzi originali. Ha una camminata molto barcollante e modi un po' rozzi, una sua "carezza" puo' farti tornare in Italia senza fare troppi scali ;). Qui alle Hawaii ne abbiamo visti tanti sia bianchi che neri ma penso che in fondo in fondo... sono dei teneroni :)

  • P, come piedi il mezzo di trasporto che piu' abbiamo utilizzato, soprattutto la sera, e che Michele (con le sue flip-flap ;) si e' infortunato fin dai primi giorni durante la camminata per raggiungere la vetta del cratere di Diamond Head; anche durante il resto della vacanza hanno sempre camminato molto quindi le ferite non si sono molto riprese e gli si sono formati addirittura tagli sotto i piedi.


  • Aspetto commenti dai diretti interessati per conferme o aggiunte ai punti messi in evidenza :)
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